S’apre il fiore della notte in me
con tutti i suoi profumi
di un amore che va a finire.
Sono nei sobborghi del tempo
fermo alla pagina del sogno
con la mia mente che legge e poi piange
questo continuo rimembrare
di giorni belli che non tornano…
Hanno vinto gli ancestrali dilemmi
che colpiscono gli uomini
ma sulla tua anima intatta
rimane ancora il sorriso di latte
e il tremante seno nell’aria violenta!
Ultimo messaggio d’amore,
ultima sillaba dispersa al vento:
-Non t’amo più… o forse non t’ho mai amato!-
Carmelo Caldone





