martedì, 04 marzo 2008

Svegliati amore,      

riaccendi le stelle dei tuoi occhi

in quest’ultimo alone della notte

e porgi la tua bocca

all’amaro bacio del silenzio…

Svegliati

e non dolerti dei miei giorni

Io da tempo mi son tolto

ogni tormento d’amore dal petto

e vivo fanciullo

rinnegando i tuoi baci d’allora

ma sospira e ama i miei pensieri

che come allodole spaventate

hanno lasciato il giovane grano

d’una terra lontana…

 

Vorrei non entrarti mai nel cuore,

come non vorrebbe un’anima di farfalla

entrare nella ragnatela dei sentimenti…

…Morirebbe di prigionia

 

e languirebbe con ali piegate…

 

Amore …amore,

quanta vaghezza sento

seppur ti chiamo

ti piango

ti sogno!

 

Quanta incertezza nel mio cammino,

quanta malinconia cruenta

che non trova mai fine…

 

Sospira e pensami

ma non dolerti della mia vita

cosi come non si duole

la possente quercia che non sa

dove l’ultima delle sue foglie

 sia andata a morire…

 

 Carmelo Caldone 

postato da: CarmeloCaldone alle ore 11:10 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1    04 Marzo 2008 - 11:11
 
Meravigliosa poesia... complimenti!
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#2    04 Marzo 2008 - 11:29
 
Versi delicati che cantano l'amore dell'anima.
Applaudo!
Un caro saluto

Nicoletta Perrone
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#3    07 Marzo 2008 - 07:34
 
poesia di grande respiro e vissuto.....bella davvero, più che altro mi piace come hai espresso l'amore

ciao
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#4    11 Giugno 2008 - 08:03
 
Che suocero fantastico:)ogni sua parola è musica a l udir mio mai lette poesie così belle,trasporta il mio pensiero in ogni loro verso immaginando di esser dentro a queste parole bellissime Con affetto maddalena
utente anonimo

Commenti

categoria:poesia, amore