giovedì, 24 aprile 2008

  

Amico è giunta l’ora

che io mi chiuda nelle segrete dell’anima.

 

Troppo frastuono non mi s’addice

ho ancora l’ingenuo stupore della vita,

dei suoi richiami nell’orizzonte.

 

 

Le donne virtuose di bellezze

che m’accendono un sospiro

mi spegneranno poi la pace.

Non sapranno mai dei miei giardini

dove fra un’altana di fiori

mi lascerò vivere d’altre sensazioni.

 

 

Altra pace è altrove,

forse fra gli abissi dell’anima,

forse nella voce della luna

o nella goccia di un bel ricordo.

 

 

Amico è giunta l’ora che io mi chiuda

fra le segrete dell’anima

ma prima vorrei ritornare

fra i miei canneti d’infanzia.

Là potrei ritrovare l’usignolo impaurito

che lasciai alla veglia delle tenebre…

Carmelo Caldone 

postato da: CarmeloCaldone alle ore 14:41 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    25 Aprile 2008 - 18:28
 
Versi che sono un pensiero dedicato ad un amico nel confidare le proprie emozioni custodie nel profondo dell'anima.
Bravo!
Un caro saluto

Nicoletta Perrone
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categoria:poesia