giovedì, 04 settembre 2008

Gemeranno le nostre anime

sull’altura del tempo

e i bastioni dell’eternità

saranno urtati dai nostri sospiri.

 

 

Ora qui…in questo apparir passeggero

con ansia mi chiederai

di levarti un bacio dalla bocca

come fosse spina che duole.

 

Dolce duolo…amor mio

di qualcosa d’estremo rapido dono.

 

Carmelo Caldone 

 

postato da: CarmeloCaldone alle ore 16:53 | Permalink | commenti (1)
Commenti
#1    04 Settembre 2008 - 17:09
 
Un'opera meravigliosa, in cui l'amore si plasma all'infinito.
Dolcezza nei tuoi versi come sempre.
Bravo!
Un cordiale saluto

Nicoletta Perrone
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MusaCalliope

Commenti

categoria:poesia, amore